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lunedì 19 febbraio 2018

Milano Fashion Week 2018, al via l’Opening by Elena Salvò


E' il momento della moda, delle grandi firme sul prestigioso carpet della Milano Fashion Week 2018, dal 19 al 26 febbraio. 

Allo Sheraton Diana Majestic di viale Piave al centro di Milano, l'entourage di Elena Savò apre la settimana della moda milanese. In passerella le collezioni dei più importanti stilisti italiani e brand emergenti. 

ll team della stilista Elena Savò, come da consuetudine negli ultimi 3 anni, apre la settimana della moda milanese, chiamata Opening Milan Fashion Week by Elena Savò; al via il 19 febbraio, giorno ufficiale della presentazione della nuova collezione FW 18-19, numerose le novità nel campo della moda. 

La stilista, ha il piacere di ospitare durante le sue sfilate, selezionati brand emergenti dando così la possibilità di mostrare le loro creazioni ad un pubblico internazionale.

L'evento vanta di una grande macchina dell'organizzazione coordinata da Rosanna Trinchese art director.: la regia delle sfilate è affidata a Stefano Bini, il coordinamento backstage a cura di Denise Denegri, per l'immagine il gruppo Rop Hair coordinato da Roberto Rosini e l'accademia Liliana Paduano.

Un calendario ricco di appuntamenti stilato dalla Camera della Moda, in programma: sfilate, eventi, presentazioni, party. Con 64 sfilate, 92 presentazioni, per un totale di 156 collezioni, l'eccellenza della moda italiana sotto gli occhi di buyers e giornalisti.

E' il momento della moda, delle grandi firme sul prestigioso carpet della Milano Fashion Week 2018, dal 19 al 26 febbraio. Allo Sheraton Diana Majestic di viale Piave al centro di Milano, l'entourage di Elena Savò apre la settimana della moda milanese. In passerella le collezioni dei più importanti stilisti italiani e brand emergenti. 

ll team della stilista Elena Savò, come da consuetudine negli ultimi 3 anni, apre la settimana della moda milanese, chiamata Opening Milan Fashion Week by Elena Savò; al via il 19 febbraio, giorno ufficiale della presentazione della nuova collezione FW 18-19, numerose le novità nel campo della moda. 

La stilista, ha il piacere di ospitare durante le sue sfilate, selezionati brand emergenti dando così la possibilità di mostrare le loro creazioni ad un pubblico internazionale. 

L'evento vanta di una grande macchina dell'organizzazione coordinata da Rosanna Trinchese art director.: la regia delle sfilate è affidata a Stefano Bini, il coordinamento backstage a cura di Denise Denegri, per l'immagine il gruppo Rop Hair coordinato da Roberto Rosini e l'accademia Liliana Paduano.
Un calendario ricco di appuntamenti stilato dalla Camera della Moda, in programma: sfilate, eventi, presentazioni, party. Con 64 sfilate, 92 presentazioni, per un totale di 156 collezioni, l'eccellenza della moda italiana sotto gli occhi di buyers e giornalisti.

Milano Moda Donna sarà la vetrina d'eccezione per gli stilisti di Art Nobless, che avranno l'occasione di presentare al grande pubblico collezioni esclusive. Sono sei gli stilisti che sfileranno con Art Nobless: Monica Vinci designer accessori, è una toscana d'autore con le sue brillanti creazioni, specializzata in bead embroidery, soutache, Shibori Silk e macramè; Maria Angela Russotto, agrigentina di Cammarata designer accessori, realizza "coffe siciliane" con materiali esclusivi; Elisa Madonia di Vigevano palermitana d'adozione, designer accessori crea gioielli in stile retrò. Davide Leonardo stilista monrealese nel palermitano, specializzato nell'haute couture, realizza abiti per grandi occasioni da sposa e da sera. 

Debora Lo Magno stilista di Ragusa, crea abiti per una donna elegante e sofisticata anche lei è specializzata nell'haute couture; Daniela Barone del brand Pregiata Bottega, stilista palermitana, nei suoi abiti riproduce con tessuti dai colori luminosi il periodo liberty della Sicilia. 

Stilisti e designer accessori saranno sotto i riflettori della moda milanese e gli scatti per Art Nobless saranno realizzati dal fotografo romano specializzato in moda, Emanuele Tetto.

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IL TALENTO DEGLI ALUMNI DI ISTITUTO MARANGONI PROTAGONISTA DI MILANO MODA DONNA F/W 2018/2019


IL TALENTO DEGLI ALUMNI DI ISTITUTO MARANGONI PROTAGONISTA DI MILANO MODA DONNA F/W 2018/2019

In occasione del prossimo appuntamento con Milano Moda Donna, che animerà le passerelle milanesi dal 20 al 26 febbraio, molti gli Alumni di Istituto Marangoni che vedranno le loro collezioni sfilare sotto i riflettori.

Talenti protagonisti del fashion system internazionale, che in un passato più o meno recente, hanno seguito un percorso di formazione unico presso Istituto Marangoni, vivendo in un contesto cosmopolita, seguiti da professionisti esperti in alta formazione, sviluppando progetti didattici con i brand più prestigiosi della moda e del design.

Tra i nomi che compaiono nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana, ricordiamo Lucio Vanotti, raffinata promessa della moda italiana, che due anni fa è stato scelto da Armani per sfilare nell'Armani/Teatro, e che ha creato il marchio che porta il suo nome nel 2012.

Come lui, anche l'israeliana Daizy Shely, riconoscibile per il suo stile schietto e ricco di contrasti, e Manchit Au, creatrice del brand cinese Ricostru, che coniuga eleganza rigorosa, ricchezza di materiali e dettagli ricercati, sono stati scelti da Giorgio Armani per sfilare nel famoso spazio progettato dall'architetto giapponese Tadao Ando e saranno protagonisti della prossima Fashion Week milanese.

Tra gli allievi di Istituto Marangoni, compare anche Nicola Brognano, vincitore dell'edizione 2016 di Who's On Next, e Alberto Zambelli, che nel 2013 ha fondato il suo Brand omonimo riconoscibile per il suo stile minimal e l'utilizzo di materiali e dettagli di alta qualità.

In calendario anche lo show dello storico brand milanese Mila Schön, che presenterà le nuove collezioni firmate dal visionario art director Alessandro De Benedetti, che inizia la sua carriera studiando illustrazione, moda e design presso l'Istituto Marangoni di Milano.
Riflettori puntati anche su Krizia, con le proposte di Antonio D'Anna, head designer del brand.

A questi si aggiungono Martina Cella, che presenta il suo brand all'interno di Fashion Hub Market e gli Alumni Anouki, Rachel Diniz e Gilda Ambrosio, famosa influencer, con il suo brand Attico, inseriti nel calendario delle presentazioni.

Grande attesa inoltre per la sfilata di Ermanno Scervino, stilista da sempre rinomato per l'alta artigianalità delle sue preziose collezioni e  Brand Ambassador di Istituto Marangoni • The School of Fashion and Art.


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sabato 10 febbraio 2018

INNOVAZIONE: PIU' DI 300 PROPOSTE PER LA MILANO DIGITAL WEEK | 15-18 MARZO 2018

Altissima partecipazione per la call, chiusa il 5 febbraio.

BASE quartier generale della manifestazione che dal 15 al 18 marzo animerà l'intera città con dibattiti, seminari, eventi, laboratori e corsi di formazione

Milano, 10 febbraio 2018 – La call per animare la prima edizione della Milano Digital Week, in programma dal 15 al 18 marzo, si è chiusa il 5 febbraio con una partecipazione oltre le aspettative: sono infatti più di 300 le proposte arrivate dalle numerose realtà del digitale protagoniste del percorso di crescita, innovazione e cambiamento che sta vivendo Milano oggi.

Promossa dal Comune di Milano e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB - Interactive Advertising Bureau e Hublab, la Digital Week prenderà avvio il prossimo 15 marzo con una quattro giorni "a porte aperte" per mostrare ai cittadini i protagonisti della trasformazione digitale della città

Università e centri di eccellenza milanesi nella formazione e nella ricerca, startup, aziende, associazioni e istituzioni  avranno così la possibilità di raccontarsi  aprendo le loro  porte  fisicamente e  virtualmente. 

Un'occasione per tutto il pubblico, cittadini, turisti, scuole e addetti ai lavori per comprendere la complessità del lavoro delle grandi aziende e  scoprire  i progetti emergenti più interessanti attraverso dibattiti, mostre, seminari, eventi, performance, workshop, corsi di formazione, laboratori, per la prima volta riuniti in un unico palinsesto. 

Dai progetti in divenire ed esempi virtuosi di trasformazione digitale in atto nella città nei più diversi settori, da quello scientifico e tecnologico alla cultura, dalla comunicazione alla finanza, dal food al design, fino a tutti i nuovi ambiti di innovazione resi possibile dal digitale.

Quartier generale e cuore pulsante della Digital Week sarà BASE, lo spazio creativo ormai diventato luogo simbolo della Milano contemporanea in continua evoluzione. Qui, nel cuore del distretto del design Savona-Tortona, saranno in programma appuntamenti ideati e curati dall'organizzazione della Milano Digital Week. 

I rinnovati spazi industriali dell'ex Ansaldo ospiteranno, tra le altre iniziative, una mostra con proiezioni di progetti fotografici per raccontare i temi più attuali del digitale, esperienze immersive come la sala cinema con proiezioni in realtà virtuale e un programma di talk e workshop per scoprire e confrontarsi sulle ultime frontiere del digitale.

Milano Digital Week
15 - 18 marzo 2018
#MilanoDigitalWeek


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illycaffè di nuovo protagonista a Milano Moda Donna

Il marchio leader del caffè di alta qualità è coffee partner con il suo blend unico


Milano, febbraio 2018 - illycaffè, l'azienda leader globale nel segmento del caffè di alta qualità, torna protagonista Milano Moda Donna dal 20 al 26 febbraio 2018grazie alla partnership firmata con la Camera Nazionale della Moda Italiana che la conferma sponsor tecnico delle sfilate FW 2018-2019.

Ambasciatore del gusto italiano in tutto il mondo, il caffè illy non può mancare all'appuntamento con il Made in Italy e la moda internazionale, accogliendo con le note inconfondibili del suo blend, gli ospiti del Fashion Hub Market che anima quest'anno la Sala Cavallerizze del Museo della Scienza e della Tecnica.

In perfetta continuità con il sogno di diffondere a livello globale l'eccellenza italiana del caffè e l'amore per il bello, illycaffè sostiene quindi questo osservatorio d'eccezione delle nuove tendenzeluogo ideale di crescita e sviluppo della creatività internazionaleregalando ai suoi ospiti piacevoli momenti di pausa tra uno show e l'altro.

illycaffè è un'azienda familiare italiana, fondata a Trieste nel 1933, che da sempre si prefigge la missione di offrire il miglior caffè al mondo. 

È il brand di caffè più diffuso a livello globale e produce un unico blend 100% Arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo: ogni giorno vengono gustate 7 milioni di tazzine di caffè illy nel mondo in oltre 140 Paesi, nei migliori bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e nei negozi monomarca, e naturalmente a casa. illy è considerato 'l'alfiere dell'espresso' e, grazie a tre innovazioni radicali, il leader nella scienza e tecnologia del caffè. 

Con la creazione in Brasile, nel 1991, del "Premio Ernesto Illy per il caffè espresso di qualità", illy è stato il pioniere dell'approvvigionamento diretto, basato su condivisione del know-how, riconoscimento ai coltivatori di un prezzo superiore per la migliore qualità e partnership siglate in base ai principi dello sviluppo sostenibile. 

L'azienda ha anche fondato l'Università del Caffè, che, con l'obiettivo di diffonderne la cultura a tutti i livelli, offre una preparazione accademica completa e pratica a coltivatori, baristi e amanti del caffè, per approfondire ogni aspetto del prodotto. 

Tutto ciò che è 'made in illy' viene arricchito di bellezza e arte, valori fondanti del marchio a cominciare dal logo, disegnato dall'artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali. Nel 2016 l'azienda ha impiegato 1269 persone e ha un fatturato consolidato pari a €460 milioni. Gli store e i negozi monomarca illy nel mondo sono circa 230 in 43 Paesi.


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giovedì 8 febbraio 2018

Piano City Milano torna dal 18 al 20 maggio: iscrizioni aperte fino al 1° marzo

Piano City Milano torna il 18, 19 e 20 maggio 2018 
Dal 18 gennaio aperte le iscrizioni per la settima edizione   
Sette concerti per festeggiare l'apertura delle candidature alla settima edizione di Piano City Milano. Un omaggio agli House Concert – i concerti ospitati all'interno di case private – che da sempre sono il cuore di Piano City Milano, per tenere vivo lo spirito della manifestazione in attesa della tre giorni di maggio. 

Dal 18 gennaio al 1 marzo 2018, durante tutto il periodo di apertura delle iscrizioni, sette abitazioni ospiteranno un concerto di pianoforte. Questi sette House Concert saranno il giovedì, a ingresso libero su prenotazione.
Primo appuntamento il 18 gennaio alla Casa-Museo Boschi di Stefano con il pianista Yevgeni Galanov e musiche di Gesualdo, Delucchi, Ravel e Rachmaninov. Ventisette anni, originario della Bielorussia, Galanov è il vincitore del primo premio del concorso "Piano City Renato Sellani" 2017, premio che ogni anno viene assegnato per il sostegno alla formazione di giovani pianisti tra i 18 e i 30 anni grazie alle donazioni raccolte nel corso di Piano City Milano. 
Si sono così aperte le iscrizioni alla settima edizione di Piano City Milano. Fino al 1 marzo 2018, sul sito www.pianocitymilano.it, sarà possibile iscriversi online come pianista, come spazio per ospitare un concerto, o per proporre un pianista e uno spazio per un concerto. 
Piano City Milano non potrebbe esistere senza la generosità dei tanti milanesi che ogni anno mettono a disposizione case e cortili privati, dando vita a una manifestazione partecipata e inclusiva, diffusa in ogni angolo della città. Insieme ai giovani talenti e ai grandi pianisti, i veri protagonisti sono i cittadini, gli appassionati di musica, gli spettatori che si incontrano intorno al pianoforte.  
I prossimi appuntamenti con gli House Concert saranno il 25 gennaio con Fabrizio Grecchi, con un omaggio ai Beatles e un repertorio di musica rock e pop; giovedì 1 febbraio Ettore Bove si esibirà in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore, da Morricone a Piovani. 

Musiche originali e improvvisazione l'8 febbraio con Daniele Longo, mentre il 15 febbraio Ludovica De Bernardo suonerà brani di Wagner, Rachmaninov e Liszt. Musica classica anche il 22 febbraio con Riccardo Rijoff con brani di Beethoven, Schubert e Chopin. Ultimo appuntamento giovedì 1 marzo con Luca Ciammarughi con un concerto omaggio a Schubert.  
Un palinsesto ricchissimo e variegato come i tanti generi che animano Piano City Milano: dalla musica classica al rock, dal jazz alla musica contemporanea; con particolare attenzione ai giovani talenti come Yevgeni Galanov e Ludovica De Bernardo, entrambi vincitori del premio "Piano City Renato Sellani".  
Dettagli e informazioni per partecipare ai primi House Concert di Piano City Milano saranno pubblicati ogni settimana sulla pagina Facebook @PianoCityMilano entro il sabato mattina precedente ogni concerto.   
Con i suoi 450 concerti gratuiti nel 2017, Piano City Milano si conferma una delle manifestazioni più apprezzate dalla città, capace di restituire ai cittadini il piacere della cultura condivisa, della partecipazione e della socialità. Dai grandi artisti di profilo internazionale come Chilly Gonzales, Ludovico Einaudi e Michael Nyman, ai giovani talenti, pianisti provenienti da ogni parte del mondo danno vita ogni anno a un palinsesto straordinario di concerti nelle case, nelle piazze, nei luoghi simbolo di Milano, dal centro alle periferie, e oltre i confini della città.   
Nato nel 2011, Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner tecnici Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa & figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne, che mettono a disposizione gli strumenti.  


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mercoledì 7 febbraio 2018

La Milano dei senzatetto raccontata con una foto al giorno per tutto febbraio

"Umani a Milano" per Progetto Arca 

Una persona, una foto, una piccola storia al giorno per raccontare la Milano dei senza dimora


Milano, 7 febbraio 2018 - Una foto e una storia di 5 minuti al giorno per raccontare attraverso un ritratto il qui e l'ora di una Milano nascosta, difficile da intercettare, che abita la città ma la vive in silenzio, incontrando di rado lo sguardo dell'altro.

Per tutto il mese di febbraio la seguitissima pagina Facebook "Umani a Milano" (22mila followers), ideata dall'autore e scrittore Stefano D'Andrea, racconterà il mondo sommesso delle persone senza dimora che popolano il capoluogo lombardo. Un racconto metropolitano realizzato grazie alla collaborazione di Fondazione Progetto Arca, da oltre 20 anni a fianco delle persone senzatetto e in grave stato di indigenza.

I protagonisti degli scatti, infatti, sono alcuni degli ospiti che la onlus assiste all'interno dei suoi centri di accoglienza. Ma non solo: i loro ritratti si alterneranno sulla pagina con quelli di chi ogni giorno lavora all'interno delle strutture di assistenza e ricovero: psicologi, assistenti sociali, cuochi, medici, infermieri, mediatori linguistici. Tutti ritratti intensi, in cui gli occhi sono ben evidenti, associati a brevi didascalie con nomi di fantasia ma stralci di vita vera.

Così Stefano D'Andrea spiega la collaborazione con Progetto Arca "Un'amica mi ha chiesto se volevo fare del bene facendo qualcosa che sapevo fare, io ho detto sì. Così mi sono trovato a raccontare un pezzo di città che si fa fatica a incontrare. Un'avventura che arricchisce Umani a Milano, il cui scopo è proprio quello di ridurre le distanze, spezzare il vuoto che c'è tra le persone che si incrociano sui marciapiedi ogni giorno. Si ha meno paura degli altri se ci hai parlato".

Umani a Milano è un progetto di storytelling che va avanti dal 2014 ininterrottamente su Facebook ed è diventato anche un libro. La pagina è una sorta di specchio che riflette Milano attraverso il suo popolo: un "umano" al giorno incontrato per caso per strada a cui si chiede un ritratto e un brevissimo racconto di che cosa sta facendo lì in quel momento.

Il progetto, nato da un'idea di Stefano D'Andrea su ispirazione dell'opera Humans of New York del fotografo Brandon Stanton, prosegue anche grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani fotografi.

Fondazione Progetto Arca onlus nasce a Milano nel 1994 per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. 

Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Accoglie i più deboli e sostiene chi soffre nei momenti di crisi e disperazione. 

Con i suoi operatori, educatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero e di reinserimento sociale. 

La Fondazione opera principalmente a Milano, Torino, Roma e Napoli. Nell'ultimo anno ha assistito 80.000 persone, distribuito oltre 2 milioni di pasti e offerto più di 600.000 notti al riparo. 

Ad oggi Progetto Arca gestisce complessivamente 21 centri di accoglienza e 62 appartamenti per l'integrazione, situati per lo più a Milano e in Lombardia. 

Qui nel 2016 sono stati ospitate 30.030 persone (senza fissa dimora e migranti richiedenti asilo).


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Milano. This is Not a Sushi Bar, mezzo milione di aumento di capitale per il pioniere del food delivery milanese

Professionalità italiana e cibo giapponese a domicilio con le ordinazioni online: con questa intuizione 10 anni fa nasceva a Milano la catena che ora punta ad altre città

"THIS IS NOT A SUSHI BAR"
MEZZO MILIONE DI EURO PER FINANZIARE LA CRESCITA DEL PIONIERE DEL FOOD DELIVERY

L'ad di Nuvolab Francesco Inguscio: «In meno di 6 mesi abbiamo accelerato la catena di ristoranti 2.0 fino a renderla appetibile per gli investitori italiani del food».

Milano, 7 febbraio 2018 – Mezzo milione di euro di investimenti nel sushi delivery milanese This is Not a Sushi Bar. L'operazione è andata in porto con la regia di Nuvolab, il venture accelerator fondato da Francesco Inguscio, coinvolto nella società sei mesi fa dal fondatore Matteo Pittarello, con l'obiettivo di supportarne la crescita con capitali freschi e menti coraggiose.
Entrano nella società business angel con un aumento di capitale per 400mila euro a cui si aggiungono 50mila euro di replacement capital. Tra gli investitori figurano Mega Holding e altri angel italiani attivi nel settore food.
This is Not a Sushi Bar, che oggi conta 4 ristoranti a Milano, è la prima catena di sushi delivery attiva nel capoluogo lombardo. Fondata nel 2007, ha fatto del comparto tecnologico il propriopunto di forza. 
La piattaforma software utilizzata è stata sviluppata internamente e permette di gestire grossi quantitativi di ordini su più punti vendita, sia dal punto di vista logistico produttivo che di contabilizzazione e fatturazione. Solo negli ultimi 12 mesi sono stati gestiti più di 40.000 ordini online, per un fatturato che sfiora 1,4 milioni di euro.
Questa operazione avrà lo scopo di supportare l'importante piano di espansione italiano e internazionale di This is Not a Sushi Bar, andando a consolidare l'infrastruttura tecnologica già molto avanzata utilizzata nella catena e aprendo nuovi punti vendita in altre città.
«L'intuizione alla base di This is Not a Sushi Bar da sempre è stata quella di coniugare il concetto di fast casual dining con un prodotto di alta qualità consegnato a domicilio, standardizzabile e replicabile su larga scala – afferma Matteo Pittarellofondatore e Presidente di This is Not a Sushi Bar –. Questa operazione si inserisce in un percorso di discontinuità con il passato (lo scorso aprile, Matteo Pittarello, con Armando Zappalà e altri sociha acquisito le quote di controllo degli altri fondatorindr), che spinge l'acceleratore sulla sperimentazione digitale, sull'identità e su un modo più moderno di gestire l'azienda, rispettando la nostra vocazione di innovatori del settore. Siamo orgogliosi di poter allargare il progetto grazie all'intervento di nuovi investitori di valore e di esperienza industriale. Ora puntiamo ad espandere la nostra catena di ristoranti fuori Milano, città che ci ha visti nascere come pionieri del food delivery».
«In meno di 6 mesi di accelerazione – spiega Francesco Inguscio, fondatore e CEO di Nuvolab –è già stato aperto un nuovo ristorante grazie alla fusione per incorporazione con Japa di Fabio Ionàsono state stipulate nuove partnership che verranno lanciate a breve, migliorate tutte le metriche operative ed economiche e sono confluiti nella società smart money per finanziare la scalata nazionale. Si conferma l'efficacia del nostro metodo, che definiamo "collaborative rainmaking": significa, da imprenditori, aiutare altri imprenditori a maturare, fino a farli affiancare dagli industriali più coerenti con il progetto, generando una crescita basata su idee innovative coniugate alla capacità imprenditoriale di trasformarle in aziende di successo».
«Siamo contenti di poter investire in una realtà italiana di giovani innovatori ma che si è già fatta conoscere per la qualità del servizio come This is Not a Sushi Bar – commenta Marco Boroli, partner Mega holding –. Una delle direttrici di sviluppo più promettenti per il nostro Paese è la messa a frutto delle competenze e dei valori che abbiamo nel settore food coniugandole in modo creativo con le nuove pratiche di consumo che passano, in misura sempre maggiore soprattutto nelle generazioni più giovani, per la mobilità e per il digitale».

This is Not a Sushi Bar (This Is Not srl) è una catena di sushi delivery nata a Milano nel 2007 che conta oggi 4 punti vendita.In questi anni ha fatto del branding "non convenzionale", del servizio al cliente e della eccellenza del proprio prodotto i suoipunti di forza.

Nuvolab è un venture accelerator e innovation advisor di Milano. Nato nel 2011 per mano di Francesco Inguscio, in questi anni ha supportato più di 40 startup nella crescita e numerosi soggetti corporate, investitori ed istituzioni in progetti di open innovation. 2 exit all'attivo annunciate a settembre 2017e altre 7 startup accelerate.

Mega holding è una holding di investimento basata a Milano fondata nel luglio 2017 con l'obiettivo di acquisire partecipazioni sia di maggioranza che di minoranza in aziende del settore food con forte potenzialità di crescita inespressa e un modello innovativo. Mega Holding opera altresì mettendo a disposizione delle partecipate la professionalità e i contatti dei suoi partner e favorisce le sinergie tra le società in cui ha investito massimizzando così il proprio apporto alla loro crescita.

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