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sabato 24 settembre 2016

P101 | Fashion industry: quando è il negozio fisico a far volare l’online | Osservatorio NewsFromThePlatform di P101

Nella settimana della moda i grandi marchi si sfidano sulle passerelle. 

Tuttavia, la competitività nel mondo della fashion industry non si gioca solo con le sfilate, ma anche e soprattutto attraverso l'impostazione delle strategie di business dell'impresa, che devono cambiare e stare al passo con i tempi, in particolare con gli stravolgimenti portati nel settore dalla diffusione dell'eCommerce. 

Infatti, l'idea che la moda si acquisti online è sempre di più sostanziata dai numeri.  
L'online fashion è un affare serio – specialmente in Italia – perché, come dimostra una recente ricerca dell'Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, vale oltre € 1,8 miliardi, con una crescita del 25% rispetto al 2015. 

Ma non solo: l'eCommerce di moda vale ben il 10% di tutto l'eCommerce in Italia e la penetrazione dell'eCommerce nel Fashion è pari al 5% del mercato retail (un intero punto percentuale in più rispetto al 2015). 

Se poi si considera l'evoluzione di questo settore negli ultimi 5 anni, il tasso di crescita medio annuo dell'abbigliamento online è stato pari al 30% circa, il doppio rispetto a quello dell'eCommerce nel suo complesso (+15% circa).

Numeri interessanti, generati da un lato dal cambiamento di atteggiamento del consumatore italiano, ormai avvezzo agli acquisti digitali, ma anche da un ampliamento dell'offerta, che vede online non solo i brand più commerciali e a buon mercato, ma anche i grandi marchi del lusso, che hanno fatto del digitale un punto di forza del loro business. 

In breve, il business del fashion passa dal web. Ma non è tutto: in sempre più casi l'innovazione della fashion industry inizia proprio in rete, grazie alle giovani start-up che decidono di muovere proprio qui i loro primi passi. 

Così facendo, infatti, riescono a disintermediare il settore e andare direttamente incontro al consumatore finale, fornendo alta qualità a prezzi competitivi.

Ma non si pensi che queste realtà rimangano solo digitali. Nell'era della fashion experience il web, da solo, non basta: c'è bisogno del negozio fisico, del luogo in cui toccare con mano marchio e prodotti, vivere una esperienza in-store. 
Per questo, in un percorso che potrebbe sembrare all'inverso, anche i marchi digitali della moda decidono di creare degli spazi reali dove i clienti possano recarsi a "provare" i prodotti in prima persona e dove possano essere seguiti individualmente da un esperto di stile.

Ad esempio, la startup di design eyewear Warby Parker, che prima di aprire il suo store nel cuore di SoHo ha iniziato il suo business online – vendendo occhialeria originale e di qualità a prezzi estremamente competitivi rispetto alla media. 

Il risultato? 
Quando, nel 2012, ha inaugurato la prima boutique, Warby Parker era già un simbolo culturale: nelle prime tre settimane oltre quattromila persone hanno affollato il negozio, con code fuori dalla porta nei weekend. 

O ancora, Bonobos, l'ecommerce newyorkese di abbigliamento maschile per eccellenza, uno dei primi ad aprire anche uno spazio "fisico" attraverso i cosiddetti "guide shop": negozi che ripropongono una sorta di campionario dei modelli presenti sul sito, disponibili da provare. 

Dopo ogni appuntamento i clienti ricevono un'e-mail con le preferenze espresse in materia di fit e stile che consente loro di finalizzare l'acquisto attraverso il sito web

Tale strategia garantisce all'azienda non solo di avvicinare il cliente, ma anche di mantenere i propri store entro dimensioni più piccole di qualsiasi altro negozio al dettaglio – non necessitando di un magazzino. 

Questa formula ibrida ha permesso quindi di incrementare le vendite dimezzando le spese di marketing. 

In Italia, una realtà simile è quella di Velasca: l'ecommerce di scarpe di qualità Made in Italy a prezzi accessibili ha aperto uno store a  Milano e un temporary a Monaco, con l'obiettivo di aggiungerne a breve altri dodici: a Londra, Parigi, Roma, Torino, probabilmente a New York e poi ancora in Svezia, Norvegia, Danimarca e Germania.

Insomma, l'online è sicuramente un luogo di passaggio obbligato per i marchi tradizionali e il punto di partenza per i giovani brand, i quali, però, hanno ormai ben chiaro che per completare la brand experience e lanciare le vendite è bene non dimenticare l'importanza dell'esperienza visiva e tattile dello shopping.


P101 - Insightful Venture Capital 
P101 è un fondo di venture capital specializzato in investimenti in società digital e technology driven. Nato nel 2013, con una dotazione corrente di oltre 40 milioni di euro e 18 società in portafoglio, 
P101 si distingue per la capacità di mettere a disposizione degli imprenditori di nuova generazione, oltre a risorse economiche, anche competenze e servizi necessari a dare impulso alla crescita delle aziende. 
Il fondo, promosso da Andrea Di Camillo - 15 anni di esperienza nel venture capital e tra i fondatori di Banzai e Vitaminic - e partecipato da Azimut, Fondo Italiano di Investimento e numerosi investitori privati, collabora con i maggiori acceleratori privati, tra cui HFarm, Nana Bianca, Boox e Club Italia Investimenti. 
Tra le partecipate: ContactLab, Cortilia, Tannico, Musement e MusixMatch. 
Le società partecipate da P101 occupano oggi complessivamente oltre 350 risorse e generano un fatturato in costante crescita e già oggi superiore ai 40M annui. 
P101 prende il nome dal primo personal computer prodotto da Olivetti, negli anni '60, esempio di innovazione italiana che ha lasciato il segno nella storia della tecnologia digitale. 
  

NewsFromThePlatform nasce per raccontare e commentare – attraverso la visione di P101, quella degli imprenditori delle sue partecipate, dei suoi investitori e di chi fa parte del suo ecosistema – esempi quotidiani della rivoluzione in atto, la digital disruption: un fenomeno in pieno corso, che vede le nuove tecnologie cambiare schemi e modelli, in tutti i settori, in maniera radicale e ad una grande velocità. 
Come operatori del mondo italiano del Venture Capital, il mestiere di P101 è quello di studiare, analizzare e cavalcare questa rivoluzione: intercettandone anche i segnali deboli e mettendo a servizio delle giovani imprese risorse ed expertise per crescere e competere sul mercato, e a disposizione dell'impresa consolidata, una continua fucina di innovazione. 
Con NewsFromThePlatform, P101 proverà a raccontare in modo semplice, fattuale e concreto che la giovane azienda di oggi può essere il prossimo concorrente o un prezioso alleato di domani. 


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Social celebrities e designer illuminano le passerelle della #MFW

Secondo l'analisi svolta da Blogmeter, a dominare le classifiche dei primi due giorni di sfilate sono Gucci eFendi. Protagonisti soprattutto le influencerFerragni e le sorelle Hadid, ma anche i designer, Alessandro Michele e Karl Lagerfeld


Milano, 24 Settembre 2016  In occasione di Milano Moda Donna, iniziata lo scorso 21 settembre, Blogmeter, società leader nella social media intelligence, ha lanciato la terza edizione dell'Instagram Fashion Index, l'osservatorio che monitora le performance su Instagram dei brand che sfilano secondo il calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana. 

Blogmeter ha analizzato i risultati dei primi due giorni sfilate (21 –22 settembre), in cui sono 25 brand che hanno presentato le nuove collezioni S/S 2017.

Dall'analisi relativa al primo giorno, è emerso che il brand più performante su Instagram è stato Gucci con 834 mila interazioni e oltre 18 mila nuovi follower in un solo giorno: in particolare, l'hashtag dedicato al designer #AlessandroMichele è stato il più coinvolgente, essendo presente in tutti i contenuti condivisi dalla maison fiorentina. 

A distanza in termini di engagement segue Cavalli con 185,8 mila, mentre il brand più attivo della giornata è stato Philipp Plein con 31 Instagram post e 108 mila interazioni

Tuttavia, la vera protagonista del primo giorno della #MFWè stata l'influencer italiana Chiara Ferragni che con i suoi 5 post dedicati all'evento ha generato oltre 350 mila interazioni, tra like e commenti.

Il secondo giorno di sfilate invece ha visto il trionfo di Fendi con 354 mila interazioni e quasi 15 mila newfollower che con le foto dedicate alle due super model Bella e Gigi Hadid a al designer #KarlLagerfeld ha conquistato gli utenti di Instagram

Al secondo posto della classifica social si posiziona Moschino con ben 253 mila interazionidedicate soprattutto alla modella #StellaMaxwell con i suoi 2 milioni follower e alle due sorelle protagoniste del secondo giorno di sfilate. 

Chiude il podio dei più coinvolgenti Prada (103 mila interazioni)leader per numero totale di follower (9,7 milioni), che ha affascinato la community di Instagram con i fashion film del regista e sceneggiatore statunitense David O. Russell

Milano Moda Donna è l'evento più prestigioso organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, oltre a essere uno dei momenti più attesi dal Fashion System internazionale, con i suoi due appuntamenti all'anno seguiti da una rete di migliaia di operatori del settore. Una manifestazione che negli anni ha promosso le Maison che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo supportando al contempo i nuovi talenti che fanno del settore della Modaun ambito in continua evoluzione.  
Per consultare il calendario completo delle sfilate: www.milanomodadonna.it/it/

Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. 

Blogmeter offre un'ampia gamma di strumenti per scoprire cosa viene detto online su Brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; per misurare le performance dei profili aziendali su FacebookTwitter e Instagram e per identificare gli influencer su settori specifici. 

Nel 2015 Blogmeter ha supportato più di 130 aziende e agenzie realizzando oltre 160 progetti di ricerca.


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Milano Fashion Week: sui Social dominano influencer e designer

Nell'analisi svolta da Blogmeter a dominare le classifiche dei primi due giorni di sfilate sono Gucci e Fendi. 

Protagonisti soprattutto le influencer, Ferragni e le sorelle Hadid, ma anche i designer, Alessandro Michele e Karl Lagerfeld.


Milano, 24 Settembre 2016 – In occasione di Milano Moda Donna, iniziata lo scorso 21 settembre, Blogmeter, società leader nella social media intelligence, ha lanciato la terza edizione dell'Instagram Fashion Index, l'osservatorio che monitora le performance su Instagram dei brand che sfilano secondo il calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana. Blogmeter ha analizzato i risultati dei primi due giorni sfilate (21 –22 settembre), in cui sono 25 i brand che hanno presentato le nuove collezioni S/S 2017.

Dall'analisi relativa al primo giorno, è emerso che il brand più performante su Instagram è stato Gucci con 834 mila interazioni e oltre 18 mila nuovi follower in un solo giorno: in particolare, l'hashtag dedicato al designer #AlessandroMichele è stato il più coinvolgente, essendo presente in tutti i contenuti condivisi dalla maison fiorentina. 

A distanza in termini di engagement segue Cavalli con 185,8 mila, mentre il brand più attivo della giornata è stato Philipp Plein con 31 Instagram post e 108 mila interazioni. 

Tuttavia, la vera protagonista del primo giorno della #MFW è stata l'influencer italiana Chiara Ferragni che con i suoi 5 post dedicati all'evento ha generato oltre 350 mila interazioni, tra like e commenti.

Il secondo giorno di sfilate invece ha visto il trionfo di Fendi con 354 mila interazioni e quasi 15 mila new follower che con le foto dedicate alle due super model Bella e Gigi Hadid a al designer #KarlLagerfeld ha conquistato gli utenti di Instagram. 

Al secondo posto della classifica social si posiziona Moschino con ben 253 mila interazioni, dedicate soprattutto alla modella #StellaMaxwell con i suoi 2 milioni follower e alle due sorelle protagoniste del secondo giorno di sfilate. 

Chiude il podio dei più coinvolgenti Prada (103 mila interazioni), leader per numero totale di follower (9,7 milioni), che ha affascinato la community di Instagram con i fashion film del regista e sceneggiatore statunitense David O. Russell.

Milano Moda Donna è l'evento più prestigioso organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, oltre a essere uno dei momenti più attesi dal Fashion System internazionale, con i suoi due appuntamenti all'anno seguiti da una rete di migliaia di operatori del settore. 

Una manifestazione che negli anni ha promosso le Maison che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo supportando al contempo i nuovi talenti che fanno del settore della Moda un ambito in continua evoluzione. 

Per consultare il calendario completo delle sfilate: http://www.milanomodadonna.it/it/



Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende.

Blogmeter offre un'ampia gamma di strumenti per scoprire cosa viene detto online su Brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook, Twitter e Instagram e per identificare gli influencer su settori specifici.
Nel 2015 Blogmeter ha supportato più di 130 aziende e agenzie realizzando oltre 160 progetti di ricerca.


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venerdì 23 settembre 2016

La Milano Fashion Week parla pugliese


Ilaria Petruccelli, la vincitrice di Cerignola del concorso di moda Top Fashion Model 2016 vola a Milano per la Fashion Week.

 

A distanza di meno di un mese dalla proclamazione del titolo di Top Fashion Model 2016, il contest internazionale della moda svoltosi a Giovinazzo lo scorso agosto, Ilaria Petruccelli, di Cerignola (Foggia), vola a Milano in occasione della Fashion Week, uno degli eventi mondiali più importanti nel settore della moda e del prèt-à-porter Made in Italy.

Accompagnata dalla pugliese fashion event manager Carmen Martorana, Ilaria, occhi azzurri e sorriso raggiante, è stata scelta come testimonial da Giuseppe Fata, presidente della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, per un evento, in programma il 25 settembre, in cui indosserà le sue Teste Sculture nel più grande Luxury Lounge Club d'Europa, il FIFTYFIVE 55 di Milano.

Una collezione monumentale, glamour e unica nel suo genere, che intende rappresentare il mistero dei nostri pensieri, svelando ciò che ciascuno di noi non ha mai detto nella sua vita e vorrebbe dirlo con una Testa Scultura.

La giovane modella pugliese sarà anche coinvolta in numerosi eventi e shooting che si svolgeranno durante la Settimana della Moda nel capoluogo lombardo.



«Sono soddisfatta ed entusiasta - dichiara Carmen Martorana, ideatrice e organizzatrice di Top Fashion Model, e titolare dell'omonima agenzia - che, a quattro settimane dalla finale del concorso di moda, otteniamo già dei riscontri positivi. Questa è un'ulteriore conferma di quanto l'agenzia sia inserita negli eventi che contano, come è stato già dimostrato con la vincitrice di Top Fashion Model 2015 Megan Bruno che, dopo essere stata la protagonista di defilé e shooting fotografici a Casa Sanremo, Milano e Montecarlo, collaborerà anche con una delle agenzie di moda milanesi più famose al mondo».
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martedì 20 settembre 2016

Ecco come fare una donazione su www.eppela.com

Crowdfunding per la Birra Autoctona Parco Agricolo Sud

L'amore e la passione per il proprio territorio hanno mosso il Microbirrificio artigianale Doppiobaffo di Pieve Emanuele e l'Associazione "Cascina delle Idee" di Corsico ad individuare e pubblicare un progetto di raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding www.eppela.com (https://www.eppela.com/it/projects/8526-birrificio-doppiobaffo-ricerca-semi-autoctoni-lombardi)
Lo scopo della raccolta fondi è quello di seguire il sogno eco-sostenibile e poter così coltivare e utilizzare le materie prime necessarie a produrre una birra non solo a Km0 ma a misura di territorio del Parco Agricolo Sud Milano.
Il microbirrificio casalingo Dippiobaffo produce già un’ottima birra utilizzando materie a km0 ma derivanti da piante e semi distribuiti comunemente sui mercati agricoli generalisti. La qualità della birra Doppiobaffo è riconosciuta anche da alcune realtà distributive, come ad esempio Eataly Milano, molto attente alla naturalezza dei produttori posti in vendita.
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Mauro Ceci, Doppiobaffo
Durante una esposizione di birre Doppiobaffo si evidenziava la filiera corta a Km0 delle materie primeutilizzate e la volontà di voler fare ancora di più: "Vogliamo produrre non solo birra a Km0" - dice Mauro Ceci, Doppiobaffo - " ma addirittura utilizzando materie prime autoctone che un tempo nascevano e crescevano in maniera selvaggia nei campi del nostro Parco Agricolo Sud Milano. Parliamo di tipologie di orzo, grano, luppolo e altre piante che contribuiscono a trasmettere alla birra le proprie caratteristiche e i propri sapori tipici della terra in cui sono nate e cresciute spontaneamente per anni".
In seguito a questa idea, l’Associazione Cascina delle Idee, di Corsico, ha progettato e proposto al microbirrificio Doppiobaffo un piano di finanziamento pubblico che potesse prevedere la richiesta di aiuto economico e di condivisione al popolo del web attraverso la piattaforma di crowdfunding  www.eppela.com.
mina
Mina Verde, presidente Cascina delle Idee
"Il raggiungimento dell’obiettivo di raccolta fondi" - racconta Mina Verde, presidente Cascina delle Idee - "servirà a finanziare uno studio di fattibilità per la ricerca, la selezione e la produzione delle materie prime autoctone che concorreranno alla realizzazione della prima birra Doppiobaffo a ChilometroZero (Km0) Autoctona del Parco Agricolo Sud Milano. Per fare tutto questo" - continua Mina - "abbiamo bisogno dell’aiuto concreto di tutte le persone sensibili alle problematiche ambientali, alla genuinità e alla qualità del cibo e delle bevande che giornalmente vengono consumate".
"Per non caricare" - continua Mauro - "in maniera eccessiva il nostro terreno di colture bisognose di trattamenti molto particolari per adattarsi e crescere, vogliamo provare a coltivare proprio quelle piante autoctone che non richiedono altro che crescere naturalmente sul loro terreno di sempre. Si sente, quindi, il bisogno di selezionare i semi autoctoni del territorio del sud milanese; semi adatti alla crescita sana e sostenibile in quanto perfettamente integrati e compatibili al nostro sistema agricolo, climatico ed ambientale. Semi e piante che un tempo nascevano spontaneamente nei nostri campi".
La Cascina delle Idee e il Microbirrificio Doppiobaffo chiedono, tramite la piattaforma www.eppela.com, il sostegno economico e l’incoraggiamento morale delle persone sensibili al bene ambientale e sognatrici.
Ad ogni tipologia di donazione corrisponde un premio di ringraziamento che verrà spedito a casa dei donatori alla fine della campagna di raccolta fondi.
Anche una piccola donazione potrà essere utile. Per sostenere il progetto “BIRRIFICIO DOPPIOBAFFO RICERCA SEMI AUTOCTONI LOMBARDI” basterà effettuare una donazione tra le 10 offerte possibili.
Info: Comunicazione mob.: 3423891244 - comunicazione@cascinadelleidee.org - www.cascinadelleidee.org

domenica 18 settembre 2016

COPERNICO - Where Things Happen e la Pinacoteca di Brera lanciano “MUSEO IN CONTEMPORANEO” per avvicinare il mondo dell’arte al mondo degli affari

La piattaforma di smartworking milanese e il museo braidense diretto da James Bradburne danno il via a una collaborazione che ha l’obiettivo di far uscire l’arte dagli spazi considerati canonici per contaminare ambienti differenti.



Milano, 18 Settembre 2016 - Far uscire l’arte dai musei per incontrare mondi diversi, per sperimentare un’idea innovativa di museo “contemporaneo” che va oltre gli spazi tradizionali per creare nuove sinergie, nutrire di passioni gli smartworker e businessman contemporanei: sono questi gli obiettivi dell’accordo tra COPERNICO Where Things Happen, la piattaforma di spazi che innova la tradizionale visione dell’ambiente di lavoro, e la Pinacoteca di Brera.

Un progetto che sposa la volontà di COPERNICO di promuovere una nuova attitudine lavorativa, fondata sul benessere delle persone e sulla centralità delle loro passioni e della loro cultura come chiave per la crescita professionale, e il percorso di rinnovamento che il direttore della Pinacoteca di Brera e della biblioteca Braidense James Bradburne sta mettendo in atto per il museo milanese.

Clubhouse Brera è un punto di incontro dinamico per imprenditori e professionisti italiani e internazionali e rappresenta un’importante opportunità per Brera per capire e sviluppare nuove sinergie con diverse audience, all’interno e al di fuori di Brera,” dichiara James Bradburne.

A partire da settembre, all’interno di Clubhouse Brera, il membership Club di COPERNICO Where Things Happen, attraverso un ciclo di “C- Moments”, format di incontri serali dedicati alle avanguardie e al networking, il direttore Bradburne parlerà del ruolo e valore dell’arte e della cultura nella società contemporanea.

Gli appuntamenti saranno:
·         22 settembre “Il ruolo del museo nel futuro”
·         20 ottobre “Biblioteche in moto”
·         15 dicembre “Cultura come strumento del cambiamento sociale”

Per informazioni sugli eventi, è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email: info@clubhousebrera.com




CHI È COPERNICO Where Things Happen
COPERNICO Where Things Happen è la piattaforma che innova la tradizionale visione dello spazio di lavoro e dà un nuovo volto allo smart working. 

COPERNICO gestisce attualmente 8 edifici, pari a 25.000 mq, ospita più di 600 aziende. 

Oltre 3.000 utenti quotidianamente utilizzano i suoi spazi come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting ed organizzazione di eventi.
website: www.coperni.co

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